25 aprile, 2026
INSiDER - Dentro la Tecnologia
Siamo più vicini alla Luna che ai fondali oceanicinuovo
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Oggi 18:01

Viviamo nell'epoca più ambiziosa della storia dell'esplorazione umana. Possediamo mappe ad altissima risoluzione di Marte, della Luna e persino di Venere, eppure la topografia del nostro stesso pianeta rimane in larga parte avvolta nell'oscurità, nascosta sotto chilometri di acqua salata. L'oceano ricopre il 70% della superficie terrestre, ma gli abissi si sono rivelati persino più ostici dello spazio cosmico da esplorare. Se è vero che guardare verso le stelle è nella natura dell'essere umano, è anche vero che prima di esplorare altri mondi sarebbe forse il caso di finire di esplorare il nostro. In questa puntata cerchiamo di capire a che punto siamo con l'esplorazione degli abissi, quanto ci manca da scoprire e quali sono gli strumenti che ci permettono di raggiungere i luoghi più inospitali del pianeta.

Nella sezione delle notizie parliamo di ChatGPT oggetto di un'indagine dopo una sparatoria in Florida, dei programmi di TSMC per processori fino a 1,2 nm e infine del terzo volo del razzo New Glenn di Blue Origin, conclusosi con un parziale insuccesso.

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